una sconfitta per la “civiltà dell’amore”

Rifletto a partire da un articolo di Gad Lerner pubblicato su “La Repubblica” dell’8 febbraio che vi invito ad andare a leggere (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/08/quelle-minoranze-senza-diritti.html)

Una parte del nostro Parlamento festeggia l’approvazione del provvedimento sulla sicureza. Io la reputo una sconfitta: in un mondo in cui le divisioni e il reciproco sospetto la fanno da padroni non c’è spazio per l’Amore.

Lungi da me “fare politica”, almeno nell’accezione di “tifoseria partitica” che sembra avere assunto tale espressione, ma affermo con forza di non sentirmi minimamente rappresentato da un parlamento che festeggia la discriminazione elevata a sistema, che invita i medici (i quali, se non sbaglio, nel Giuramento di Ippocrate si impegnano a curare ogni uomo senza distinzioni), che invoglia i medici a dernunciare i clandestini che si rivolgessero a loro per essere curati; un parlamento che incoraggia i cittadini a denunciare i loro vicini…

Sono veramente rattristato. Come Cappuccini italiani stiamo cercando di far fronte a questa corente xenofoba che sembra ingrossarsi sempre più e minaccia di abbattere le dighe della civile convivenza. A questo scopo abbiamo pubblicato una scheda riguardante l’uguale dignità di ogni uomo. La pubblico tra i link qui a sinistra (scheda sull’uguaglianza)

Fra Marco

una sconfitta per la “civiltà dell’amore”ultima modifica: 2009-02-09T09:16:00+00:00da padreframarco
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2 pensieri su “una sconfitta per la “civiltà dell’amore”

  1. Sono veramente stupito di tutti questi commenti da parte di esponenti della Chiesa Cattolica…Vi siete guardati intorno?Uscite ogni tanto dai conventi?Nelle nostre città italiane ci sono ormai delle enclavi perchè gli extracomunitari che vengono in Italia hanno una cultura completamente diversa dalla nostra e non hanno alcuna intenzione di integrarsi;parlano la loro lingua, insegnano ai figli la loro cultura, aprono i loro ristoranti e se ne infischiano delle nostre tradizioni..E non mi venite a dire che è lo stesso degli italiani in America!!Noi imparavamo la loro lingua e giuravamo sulla loro Costituzione!Gli studenti universitari italiani non hanno diritto a nulla, a parte la certificazione ISEE, mentre coloro che vengono a studiare dai paesi del terzo mondo (cioè i ricchi di quei paesi) in alcuni atenei hanno diritto a 13.000 euro annui di borsa di studio e posti riservati nei nostri concorsi…Per non parlare poi delle case popolari!!! I posti di Pronto Soccorso sembrano ormai accampamenti di Medicina senza Frontiere perchè i clandestini, poveretti, non hanno nulla e si rifugiano lì per le cure..IO mi sento discriminato!!!Non è possibile accogliere milioni di persone nel nostro piccolo stivale, siamo già troppi. E’un’utopia sposata da gran parte della Chiesa italiana, priva di qualsiasi lungimiranza. Le altre culture devono essere rispettate, ma ognuno a casa propria!!L’esempio dei Balcani dovrebbe insegnare qualche cosa….Non vi capisco più e non sono il solo!Quello che state sostenendo è un boomerang che vi tornerà indietro tra qualche decennio e allora sarà troppo tardi!!

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