Il Tau, segno dell’attesa

  Oggi, moltissimi amici di san Francesco, portano il Tau come segno distintivo di riconoscimento della loro appartenenza alla famiglia e alla spiritualità francescana. Bisogna ricordare, però che il Tau non è un feticcio, un amuleto, né tantomeno un ninnolo: esso, segno concreto di una devozione cristiana, è soprattutto un impegno di vita nella sequela del Cristo povero e crocifisso. … Continua a leggere

Vigilanti nell’attesa.

«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.» (Mc 13, 33-37) Una domanda seria. Vigilare: cosa vuoi dire, per Cristo? Essere vigilanti. Non si tratta soltanto di credere, ma di stare in vedetta. Sapete che cosa vuoi dire aspettare un amico, aspettare che venga quando ritarda? Che cosa è stare in ansia per qualcosa che potrebbe accadere oppure no? Vigilare per Cristo è … Continua a leggere

S. Elisabetta d’Ungheria

S. Elisabetta nacque in Ungheria, probabilmente a  Pressburg, nel 1207 figlia del re Andrea II d’Ungheria e di sua moglie Gertrude. Nel 1221, sposò Ludwig di Turingia: egli aveva 21 anni e lei ne aveva 14. Fu un matrimonio davvero felice ed esemplare, ebbero tre figli e furono sempre devotamente legati l’uno all’altra.  Ludwig si rivelò all’altezza di sua moglie. … Continua a leggere

Servi inutili a tempo pieno

“Anche tu per evangelizzare il mondo”: il Signore ce l’ha anche con te. La sua mano tesa ti ha individuato nella folla. E’ inutile che tu finga di non sentire, o ti nasconda per non farti vedere. Quell’indice ti raggiunge e ti inchioda a responsabilità precise che non puoi scaricare su nessuno. “Anche tu”. Perché il mondo è la vigna … Continua a leggere

“Ecco lo sposo! Andategli incontro!”

«La sapienza è splendida e non sfiorisce, facilmente si lascia vedere da coloro che la amanoe si lascia trovare da quelli che la cercano.» (Sap. 6, 12-16) «Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti.» (1Ts 4, 13-18) «A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco … Continua a leggere

«Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora» (Mt 25,13)

 «Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora» (Mt 25,13) Gesù è appena uscito dal tempio. I discepoli gli fanno notare con orgoglio l’imponenza e la bellezza dell’edificio. E Gesù: «Vedete tutte queste cose? In verità vi dico, non resterà qui pietra su pietra che non venga diroccata». Poi sale sul monte degli Ulivi, si siede e, guardando Gerusalemme … Continua a leggere

La morte e l’amore

Non si dovrebbe morire, quando ci si ama. La famiglia non dovrebbe conoscere la morte. Ci si unisce per l’eternità, e per l’eternità si da la vita ad altre persone. La morte non è solo l’ospite che non si può evitare. Si potrebbe dire che è un membro della famiglia, un membro geloso che, quando arriva, ne allontana altri. Chiunque … Continua a leggere

Ecco una moltitudine immensa …

« … ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: “La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all’Agnello”». (Ap 7, 2-4.9-14) «… noi … Continua a leggere