Le lacrime di Maria

Dal 29 agosto all’1 settembre del 1953 a Siracusa, in una casetta in via degli Orti n. 11, un capezzale in gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria ha lacrimato.  L’episcopato Siciliano nella persona del Card. Ernesto Ruffini, emise rapidamente il suo giudizio (13.12.1953) dichiarando autentica la Lacrimazione di Maria a Siracusa: «I Vescovi di Sicilia, riuniti per la consueta … Continua a leggere

I due lupi

Si narra di un vecchio Cherokee seduto davanti al tramonto con suo nipote. Il vecchio parlò con voce calma: «Figlio mio, ci sono due lupi che si danno battaglia in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di infelicità, paure, odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo, autocommiserazione. L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, … Continua a leggere

La dignità regale di Maria.

« … l’argomento principale, su cui si fonda la dignità regale di Maria, già evidente nei testi della tradizione antica e nella sacra liturgia, è senza alcun dubbio la sua divina maternità. Nelle sacre Scritture infatti, del Figlio, che sarà partorito dalla Vergine, si afferma: «Sarà chiamato Figlio dell’Altissimo e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo … Continua a leggere

Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione … (1Gv 4,1)

Premetto che non intendo schierarmi né pro né contro l’autenticità dei messaggi di Medjugorje (ci sono persone molto più competenti di me che se ne stanno occupando). Intendo solamente invitare alla prudenza e a non fondare la propria fede su questi fenomeni: «Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente … Continua a leggere

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna

«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo … Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo … Continua a leggere

S. Rocco da Montpellier

S. Rocco, nato nella II metà del XIV sec in una famiglia benestante, da giovane viene istruito nei rudimenti della medicina e pensa di diventare medico per aiutare i tanti fratelli bisognosi che vede attorno a se. Rimasto presto orfano di entrambi i genitori, entra a far parte del terz’ordine francescano e, indossati gli abiti del pellegrino, fa voto di andare … Continua a leggere

OMELIA PER LA FESTA DELLA DORMIZIONE DELLA MADRE DI DIO

Oggi, la Scala spirituale e vivente, per la quale discese l’Altissimo per rendersi visibile sulla terra e conversare con gli uomini, servendosi della scala della morte, dalla terra si è trasferita ai cieli. Oggi, la tavola terrestre, che senza esperienza di nozze ha portato il pane celeste della vita, la brace della divinità, fu elevata dalla terra ai cieli; oggi, … Continua a leggere

“Àlzati, mangia!”

«“Ora basta, Signore! Prendi la mia vita, perché io non sono migliore dei miei padri”. Si coricò e si addormentò sotto la ginestra. Ma ecco che un angelo lo toccò e gli disse: “Àlzati, mangia!” … Con la forza di quel cibo camminò per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio» (1Re 19,4-8) «Fatevi dunque imitatori di Dio, … Continua a leggere